Guestbook, kitabu cha wageni, diario degli ospiti.

È usanza che nei villaggi africani ce ne sia uno e chi passa di lì, per starci un giorno o per fermarsi nel tempo, metta il proprio nome e la data. Si registrano così partenze, passaggi, arrivi, persone, ma solo si possono immaginare le storie che portano con sé.
Prende spunto da questa tradizione africana il nostro guestbook: un libro che ci racconta l'Africa vista con gli occhi degli studenti del SISM – Segretariato Italiano Studenti di Medicina che decidono di trascorrere un mese della propria carriera universitaria in uno dei progetti di Medici con l'Africa Cuamm. Da Tosamaganga, in Tanzania, o da Wolisso, in Etiopia, saranno proprio gli studenti a raccontarci mese dopo mese non solo arrivi e partenze ma anche pensieri, scorci, vite di un mondo lontano dalle aule universitarie da cui sono partiti.
Ma lontano, poi, esiste davvero?
Wolisso project. SISM con l'Africa.
Dalle aule universitarie alla terra rossa dell'Africa sub-sahariana il passo non è poi così difficile da compiere: ci vuole energia, desiderio di conoscenza, voglia di mettersi in gioco e scoprire la medicina di un luogo 'altro'. (…)

Un po’ di consigli

Francesca, 25 anni
Università di Udine

Mi piace ridere, giocare e stare in compagnia. Non mi piacciono l'incoerenza e la pigrizia.
Io sono qui:
Tosamaganga,
Tanzania

20/03/2017 - Ciao a tutti i lettori, vi fornisco informazioni che mi sarebbe stato utile ricordarmi alla partenza:

Leggi tutto

Paradossi

Francesca, 25 anni
Università di Udine

Mi piace ridere, giocare e stare in compagnia. Non mi piacciono l'incoerenza e la pigrizia.
Io sono qui:
Tosamaganga,
Tanzania

20/03/2017 - Oggi nel reparto di pediatria ci sono 21 bambini ricoverati. Di questi, 12 hanno una diagnosi di malnutrizione. Prima di arrivare qui in Africa naturalmente avevo già sentito parlare del problema della malnutrizione, ma tendevo a semplificarlo: "c'è povertà e la gente non ha i soldi per procurarsi cibo a sufficienza", pensavo. Qui invece ho scoperto che è una situazione molto più complessa.

Leggi tutto

Festeggiare la festa della donna a Wolisso

Arianna, 26 anni
Università di Pavia

Amo l'oceano, la musica, il cibo, le belle chiacchierate.
Io sono qui:
Wolisso,
Etiopia

20/03/2017- Non è stato un 8 Marzo come tutti gli altri. Io di solito detesto l'8 marzo: si festeggiano le donne solo per poter vendere dei fiori che nemmeno trovo belli e avere una scusa per pubblicare l'ennesima fotografia filtrata sui social.
Quest'anno però è stato diverso.ariannab 1

Leggi tutto

"Tanti auguri" in tutte le lingue del mondo

Erica, 24 anni
Università di Trieste

Gran chiacchierona, ritardataria cronica, dimentico a casa l'ombrello nei giorni di pioggia ma ho lo zaino sempre pronto per ogni avventura.
Io sono qui:
Wolisso,
Etiopia

14/03/2017- Oggi ho festeggiato il mio 24esimo compleanno qui a Wolisso.
La sera ci siamo ritrovati in Guest House con tutti i farengì (come chiamano noi bianchi qui in Etiopia) per una cena all'italiana cucinata da noi (mancano molto i piatti della mamma!). È stato bello vedere come persone praticamente sconosciute possano ritrovarsi e sentirsi quasi una famiglia, condividendo il poco che si ha e godendo del semplice “stare insieme”.

Leggi tutto

Sorrisi

Erica, 24 anni
Università di Trieste

Gran chiacchierona, ritardataria cronica, dimentico a casa l'ombrello nei giorni di pioggia ma ho lo zaino sempre pronto per ogni avventura.
Io sono qui:
Wolisso,
Etiopia

09/03/2017- Oggi pomeriggio io e Arianna abbiamo deciso di scambiarci di posto: lei andrà in sala parto con Ailu (un ostetrico bravissimo e simpaticissimo), mentre io seguirò Marta (l'internista) e Alfredo (un cardiologo che è qui per qualche settimana) in medicina interna e in ambulatorio.

Leggi tutto

...e le iene ululano fuori dalla finestra

Erica, 24 anni
Università di Trieste

Gran chiacchierona, ritardataria cronica, dimentico a casa l'ombrello nei giorni di pioggia ma ho lo zaino sempre pronto per ogni avventura.
Io sono qui:
Wolisso,
Etiopia

07/03/2017- È difficile mettere le idee una in fila all'altra: qui le giornate, anche se a ritmo africano, sono molto intense.
Quello passato è stato una specie di weekend lungo: l’1 marzo qui è festa nazionale e quindi ci siamo goduti un giorno di relax extra. Ne abbiamo approfittato per conoscere un po' meglio Wolisso, le “stranezze” etiopi e i nostri compagni di viaggio. Un esempio? Qui siamo nel 2009, ogni anno ha 13 mesi e le ore della giornata cominciano alle nostre 6 del mattino.

Leggi tutto

Canti in amarico

Erica, 24 anni
Università di Trieste

Gran chiacchierona, ritardataria cronica, dimentico a casa l'ombrello nei giorni di pioggia ma ho lo zaino sempre pronto per ogni avventura.
Io sono qui:
Wolisso,
Etiopia

03/03/2017- Giornata di grandi confronti italo-africani.
Prima giornata in reparto. Io seguirò la pediatria con Rosa (la JPO che era già qui) e Silvia (un medico che è qui in vacanza con la famiglia ma che ha già lavorato a Wolisso). Il reparto è composto da varie stanze che suddividono i bambini (0-5 anni) a seconda della patologia: malnutrizione, polmoniti, problemi gastrointestinali acuti. A queste stanze si aggiunge lo shelter dove stanno i malati di M O R B I L L O.

Leggi tutto

I can see clearly now - Jimmy Cliff

Erica, 24 anni
Università di Trieste

Gran chiacchierona, ritardataria cronica, dimentico a casa l'ombrello nei giorni di pioggia ma ho lo zaino sempre pronto per ogni avventura.
Io sono qui:
Wolisso,
Etiopia

01/03/2017- L'Ethiopian Airline inserisce questa come prima canzone nella playlist "reggae", cosa che a me e ad Arianna, la mia compagna in questa avventura, ha fatto molto ridere. Purtroppo il cielo di Addis Abeba non è così luminoso come dice la canzone, ma i rumori, i profumi, il caos di questa città ci hanno subito accolte con grande entusiasmo.

Leggi tutto

120 km di un altro mondo

Maria, 24 anni
Università di Milano Bicocca

Mi piace osservare il mondo, camminarci sopra a piedi nudi; nel mio zaino ci sono sempre oggetti da far volare e naso rosso.
Io sono qui:
Wolisso,
Etiopia

05/02/2017- Dopo una lunga attesa nella sede del Cuamm arriva Abel, l'autista, e partiamo con uno sgangherato pulmino affollato. Abel guida sicuro nel traffico di Addis, sullo sterrato, tra le buche, che spesso prende.
120 chilometri di un altro mondo.

Leggi tutto

Dala dala: istruzioni per l'uso!

Elena, 25 anni
Università di Parma, VI anno di Medicina

Sono la prima di quattro figli e per le scelte della mia famiglia, del mio ragazzo e (per fortuna) delle mie sono un po' una giramondo. La bici è il mio fedele destriero, mi faccio facilmente convincere se nella proposta è incluso del cibo e non vedo l'ora di partire!
Io sono qui:
Tosamaganga,
Tanzania

25/10/2016 - Chiamasi Dala dala un mini pulmino omologato per 15 passeggeri, che ricorda un ippopotamo per i suoi fianchi panciuti. Chiunque voglia spostarsi in Tanzania con un mezzo pubblico deve usare il Dala dala e conviene tenere a mente la seguente guida.
elena dala dala

Leggi tutto

Condividi

Facebook Twitter Email Print
Continuando la navigazione, accetti il nostro utilizzo dei cookie in conformità alla direttiva europea 2009/136/CE. Accetto Informativa